In estate, quando fa caldo e le temperature sono davvero elevate, mettere insieme praticità ed eleganza sembra essere un’impresa titanica! Tuttavia non è così, basta seguire poche semplici dritte e potrai vestire come un gentleman anche quando fuori ci sono 40 gradi! Vediamo come.

La dritta più importante: punta sul classico

La prima dritta che ti diamo per vestire come un gentleman in estate è quella di puntare sul classico. No a colori sgargianti o modelli di abiti skinny e pantaloni con risvoltini: la tua dovrà essere un’eleganza senza tempo. Sì allora a tessuti naturali e freschi, come il cotone, il lino, la tasmania e il denim leggero.

La vestibilità regular sarebbe da preferire rispetto alla slim, così come i colori chiari e neutri, rispetto a quelli scuri. Se vuoi distinguerti dalla massa, che spesso segue le tendenze senza preoccuparsi troppo del proprio stile, ma non vuoi rinunciare alla tua comodità, allora puoi puntare sui tessuti morbidi e pratici, come cotone o denim, soprattutto per i pantaloni. Non quindi i semplici jeans, ma pantaloni dalla linea più classica, che risulteranno più strutturati e molto più eleganti.

Nel catalogo di pantaloni sartoriali Virum è presente la collezione Contemporary e Iconic,  con modelli dalla vestibilità Regular Fit, caratterizzati da tessuti adatti anche alla stagione estiva e perfetti per ogni occasione. 

Presta molta attenzione a tessuti e colori

Nella bella stagione, più che in inverno, c’è bisogno che i tessuti siano di ottima qualità, così da garantire massima traspirabilità dell’epidermide e allo stesso tempo praticità ed eleganza. Ecco che dunque, come abbiamo detto prima, vanno privilegiati cotone, lino, tasmania e denim leggero. Per quanto riguarda i colori, invece, dipenderà dai tessuti: il tasmania, ad esempio, essendo un tessuto classico, dovrà essere scelto in grigio o blu, per le occasioni d’affari, mentre per altre occasioni e in località vacanziere sarà molto stiloso indossare capi in tasmania di colori chiari e sgargianti. Abbiamo bene in mente infatti personaggi iconici del passato che vestono con capi in tasmania leggera con colori particolari come celeste, giallo pastello, cipria, o verde chiaro o ancora color mattone.

Diverso il discorso per il cotone, con il quale si potranno osare colori leggermente più sgargianti o anche nei toni del pastello. Perciò i pantaloni in cotone, sia con doppia pince alla francese, sia con una pince, o in modello chinos, possono essere blu, certo, ma anche beige, khaki, bianco, nocciola, celeste, etc. e abbinati con una polo o una t-shirt per un look informale, o con una camicia (bianca, azzurra, etc.) per l’ufficio. E che dire del denim per i pantaloni? A parte l’intramontabile colore blu di questo tessuto, il gentleman d’estate può considerare anche altri colori, che possono essere abbinati su tutto: magliette, camicie o polo, con su un blazer o una giacca sfoderata.

A proposito di capospalla, i tessuti più adatti sono ancora la tasmania, il lino naturale, anche nella versione irlandese, e lana con trama opzack, o blend come lana lino e seta,  perfetti per realizzare un blazer destrutturato estremamente traspirante e leggero.

 E visto che lo stile va sempre preservato, possiamo anche osare un blazer con qualche fantasia come overcheck ad esempio, abbinato sempre a pantaloni in tinta unita.

Altri consigli di cui tener conto

Poche parole, infine, per le fantasie (fiori piccoli e grandi, pupazzetti, stampe) e i pattern geometrici, che in inverno e in contesti più formali non sono assolutamente ammessi. In estate possono essere riconsiderati, ma con estrema moderazione per le camicie, mentre per le t-shirt c’è più libertà. Insomma: non siete alle isole Hawaii! Niente da fare anche per salopettes o pantaloni a zampa di elefante: vanno lasciati alla moda femminile e agli anni ’70.

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