Sembra una cosa semplice, ma abbinare correttamente la cravatta alla camicia richiede regole ben precise da seguire e qualche piccolo accorgimento da tenere a mente. La cravatta è uno di quegli accessori che non dovrebbero mai mancare nell’armadio di un gentleman, rende subito più formale ed elegante qualsiasi outfit e dà gerarchia all’abito indossato.

In passato indossare la cravatta era sinonimo di professionalità, e ancora oggi conferisce all’uomo un’immagine sofisticata ed elegante. Bisogna però che questa sia scelta con cognizione, non a casa, e che sia correttamente abbinata agli altri capi indossati.

Come scegliere la cravatta giusta

Una delle credenze più diffuse è che qualsiasi cravatta stia bene su tutto e che renda subito professionale qualsiasi outfit, in realtà non è così. Le opzioni ormai presenti sono tantissime, da quelle più formali a quelle più informali. In generale sarebbe bene prediligere cravatte a tinta unita, con colori neutri, che ben si adattano a qualsiasi occasione. Le tonalità che stanno bene con tutto e non stonano mai sono: nero, grigio, bordeaux, malva o blu.

Le fantasie non sono sconsigliate ma è meglio preferirle micro, come ad esempio dei piccoli pois o rombi, o ancora micro-righe. Se vuoi apparire ancora più elegante, opta per cravatte di seta che danno quella lucentezza in più al tuo look. Quando la cravatta va messa per un’occasione formale sono assolutamente da evitare colori e fantasie eccentriche.

Se invece devi abbinare questo accessorio a uno stile casual quotidiano, puoi sbizzarrirti un po’ di più scegliendo cravatte con piccoli loghi o fantasie semplici. Come tessuti vai sul sicuro con il cotone o la maglia. Se, invece, sei stato invitato a un matrimonio scegli colori brillanti di giorno, e un tessuto sottile, e magari la seta e la tinta unita per la sera. Se sei lo sposo il tocco di classe in più è abbinare la cravatta del tuo abito al vestito della tua futura moglie.

La cravatta cambia in base alla stagione?

Sono in tanti a porsi questa domanda e la risposta è sì, esistono cravatte estive e cravatte invernali. Le prime sono realizzate in tessuti più leggeri, come ad esempio il lino, e solitamente in colori più chiari. Solo la seta e il cotone sono tessuti che vanno bene in qualsiasi periodo dell’anno, grazie alla loro altissima vestibilità. I colori tipici delle cravatte estive sono l’azzurro, l’arancione, il giallo chiaro, il rosa o il verde.

D’inverno al contrario vanno per la maggiore tessuti come la maglia e fantasia a pois scuri o a quadri. Vanno benissimo anche tonalità come il senape, il marrone (più complicata da abbinare), il blu scuro, il grigio o il bordeaux.

Le varie tipologie di cravatte

Esistono varie tipologie di cravatte, proprio come succede per ogni tipo di abito. Le cravatte slim sono quelle più sottili, con una larghezza massima di 5.3 cm, sono più casual e perfette per gli outfit diurni. Vanno abbinate a camicie dal colletto piccolo. C’è poi la cravatta standard, che è la più classica e diffusa, adatta anche e soprattutto alle occasione formali.

Abbinare la cravatta in base a tessuto, capo e colore

La cravatta va abbinata correttamente alla camicia tenendo in considerazione tre elementi: colore, tessuto e tipologia di capo. Le cravatte più classiche, tinta unita, stanno benissimo con camicie bianche o azzurre, o al massimo con una semplice camicia a quadretti piccoli. Si può anche restare sul tono su tono, abbinando una camicia bianca a una cravatta grigia o una camicia blu con una cravatta azzurra per un minimalismo chic.

Se la cravatta è invece estrosa e in colori accesi, meglio equilibrare con una camicia sobria. Puoi anche pensare di abbinare la cravatta alle scarpe, alla cintura o ad altri accessori che indossi. Le cravatte a pois è meglio indossarle con camicie che ne riprendono il colore, per creare un bellissimo contrasto, stesso discorso se hai una camicia a fantasia, scegli una cravatta che ne riprenda la tonalità cromatica.

Parlando di tessuti, invece, la seta si abbina facilmente a tutto, mentre il cotone è perfetto per le stagioni più calde. Le cravatte in lana, al contrario, andrebbero abbinate con camicie in lana o cotone. Per uno stile meno formale, invece, preferisci quelle in maglia, che andrebbero riservate a look da ufficio meno formali e più sportivi.

Le cravatte Virum

Virum, da vera sartoria napoletana, offre ai suoi clienti il meglio delle cravatte disponibili, accessori di altissima qualità, rifiniti a mano dai nostri eccellenti sarti. Tutte realizzate in pregiata seta, sette pieghe, con ricercate fantasie, che permettono di distinguerti e non passare inosservato.

Questa è la bellissima cravatta in seta di Como bordeaux con micro fantasia floreale color senape e bianco. Un modello ricercato e sfizioso, da vero gentleman. Cucita interamente a mano e consegnata in un altrettanto elegante packaging. Disponibile anche in blu con micro-fantasia marrone a contrasto.

Un altro modello Virum molto interessante è questa cravatta in seta di Como, sette pieghe, a righe bordeaux, blu e azzurre, con fantasia regimental, cucita a mano. Un accessorio di estrema eleganza, da abbinare sia agli outfit più formali che a quelli un po’ più casual.

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